Si
affaccia a est sul mare Adriatico e confina
con le Marche a nord, con il
Lazio a ovest e con il Molise a sud.
La regione può essere divisa in due aree distinte: l'Abruzzo interno, che
appartiene all'ossatura centrale e principale della penisola italiana,
dalle cime calcaree aspre ed elevate e dai massicci che racchiudono vaste
conche intermontane, e l'Abruzzo esterno, dalle tenui colline che,
interrotte dai letti ghiaiosi dei corsi d'acqua, man mano digradano verso
la costa sabbiosa.
Molto diffusi in tutto l'Abruzzo montuoso sono i fenomeni carsici.
Imponenti sono le manifestazioni carsiche sotterranee, testimoniate da
un'estesa circolazione di acque risorgenti e dalla presenza di numerose
grotte. Importante il turismo sia balneare (con varie località ormai note
e largamente frequentate, come Silvi Marina, Roseto degli Abruzzi,
Giulianova, tutti in provincia di Teramo), sia escursionistico e
naturalistico, praticato principalmente nel parco nazionale d'Abruzzo (il
cui centro principale è Pescasseroli, in provincia dell'Aquila), sia
infine quello legato agli sport invernali: l'Abruzzo è infatti la regione
appenninica con maggiori stazioni sciistiche, soprattutto per lo sci di
fondo (Campo Felice, Campo Imperatore, Ovindoli, Roccaraso, Rivisondoli
ecc.).
|