Capoluogo di
provincia della Sicilia orientale; č situata lungo la costa del mar
Ionio presso l'estremitą nordorientale dell'omonima piana, alle
prime falde sudorientali dell'Etna.
- Fondata nella
seconda metą del sec. VIII a.C. da calcidesi di Nasso, divenne
cittą romana nel 263 a.C. (Catana).Fu conquistata dagli ostrogoti,
dai bizantini e, nel IX secolo, dagli arabi. Passata nel 1071 ai
normanni, poi agli svevi (1194 e 1232), divenne sotto gli Aragonesi
sede della Corona. Nel periodo spagnolo, gravemente danneggiata
dall'eruzione dell'Etna del 1669 e distrutta dal terremoto del 1693,
fu ricostruita nel XVIII secolo.
- La cittą, che
conserva alcuni resti dei monumenti romani e normanni, ha un vasto
centro storico d'aspetto settecentesco che si manifesta nella
monumentale via dei Crociferi, fitta di chiese e palazzi barocchi, e
nella piazza del Duomo, ove prospettano la cattedrale, la chiesa
della patrona Sant'Agata (1735-1767) e il Palazzo municipale. Nel
Museo belliniano (casa natale del musicista Vincenzo Bellini) e
nella casa dello scrittore Giovanni Verga, sono conservati documenti
sull'opera dei due grandi catanesi.
- Catania,
seconda cittą e secondo porto della Sicilia dopo Palermo, č il
principale mercato per i prodotti del circostante territorio
agricolo. La provincia, che comprende 58 comuni, č dedita
all'agricoltura, che produce agrumi, uva, olive, frutta, ortaggi e
cereali.
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