Cittą
dell'Abruzzo, capoluogo di provincia, sorge a m 330 sul mare. E' situata
sulla riva destra del fiume Pescara tra le valli del Pescara e dell'Alento.
Per la sua posizione panoramica e per gli interessanti monumenti di epoca
romana e medievale, Chieti č un centro turistico di particolare rilievo.
Tra i resti della cittą romana vi sono le rovine del teatro, delle terme
e di un antico acquedotto detto «la Cisterna», e tre tempietti della
stessa epoca, in origine dedicati presumibilmente ad Ercole, Vesta e ai
Dioscuri, che nel Medioevo vennero trasformati in chiese cristiane. Chieti
ha inoltre un'antica e bellissima cattedrale accanto alla quale fu elevato
un campanile a bifore ogivali. Notevoli anche le chiese di San Francesco
della Scarpa in stile romanico ogivale e di Santa Maria della Civitella
edificata nel XIV sec.; non lontano dall'abitato sorge la chiesa di Santa
Maria del Tricalle, costruita nel XIV sec. sui ruderi di un tempio
dedicato a Diana cacciatrice.
Di origine antichissima, Chieti č l'antica Teate, cittą capoluogo dei
Marrucini. In epoca romana ebbe un periodo di particolare splendore sotto
i Flavi. Decadde come tante altre cittą del Medioevo, passando dai Goti
ai Longobardi, quindi ai Franchi e dal 1078 ai Normanni. Con l'avvento
degli Aragonesi fu residenza vicereale e nel 1526 venne elevata a sede
arcivescovile. Dagli Spagnoli passņ poi ai Borboni di Napoli i quali la
tennero, salvo l'occupazione del 1799, fino all'unitą d'Italia. |