Capoluogo di
provincia e il più importante centro urbano della Basilicata. Potenza sorge su una
dorsale appenninica nel bacino superiore del fiume Basento
costituita da un nucleo medievale in alto e da estesi nuovi quartieri che
le conferiscono un aspetto prevalentemente moderno. Situato a
819 m sul livello del mare, è il più elevato capoluogo di provincia
dell'Italia peninsulare. Città di origine incerta, e florida durante
l'età romana, appartenne ai Longobardi prima di entrare nella monarchia
normanna. Dopo il regno svevo fu più volte contea e dopo l'unità
d'Italia venne confermata capoluogo della regione.
L'odierna città conserva nel centro storico imponenti monumenti, quali
la chiesa romanica di San Michele (XII secolo), la chiesa di San
Francesco, fondata nel 1274, con portale quattrocentesco; e la chiesa di
Santa Maria del Sepolcro (XIII-XVII secolo), con opere di pittura. Il
Museo archeologico provinciale, notevole per le collezioni di reperti lucani, dalla preistoria al tardo
impero romano e una piccola sezione etnografica: opere fittili, armi,
opere plastiche greche e romane e inoltre numerose iscrizioni osche,
greche e latine.
Potenza è il principale centro industriale della Basilicata e un
importante mercato per i prodotti del circostante territorio agricolo,
con industrie alimentari, calzaturiere e del legname. |