Cittą e capoluogo di provincia
della Calabria č situata a ovest del massiccio della Sila all'inizio della valle del
fiume Crati.
La cittą, divisa in due dal corso del Busento, presenta anche un doppio
assetto urbanistico: medievale sul colle di San Pancrazio,
tardo-ottocentesco e moderno nella piana del Crati. Monumenti degni di
nota sono il Castello di origine normanno-sveva, restaurato dopo vari
terremoti; il Duomo del XII-XIII secolo e la chiesa di San Domenico, del
XV e XVIII secolo, che conserva la facciata con atrio ogivale e il
notevole rosone del 1448. Pregevole anche il Museo archeologico con numerosi
reperti tra cui una preziosa collezione di bronzi preistorici e altro
materiale di scavo (armi, fibule, vasi a decorazione geometrica ecc.).
Imboccando l'animato corso Telesio si giunge al duomo soto nei secoli
XXI-XIII e trasformato nel '700 e riportato con il restauro alle
originarie forme gotico-cistercensi.
Cosenza č il principale mercato di prodotti agricoli della regione
circostante ed č sede di industrie alimentari, metalmeccaniche, chimiche
e del legno. Nella Sila si produce energia idroelettrica. Sviluppato č
soprattutto il turismo balneare. |