Grosso comune della Campania in provincia di Napoli, a m 26
sul livello del mare e a 10 km dal capoluogo. Ab. 72.453. Situata alle falde del Vesuvio in un territorio estremamente fertile e dal clima mite,
Portici ha un'economia basata soprattutto sull'agricoltura (cereali, ortaggi, frutta, vino, olio d'oliva), ma non mancano le industrie di trasformazione, quali molini, pastifici, fabbriche conserviere
e cantieri navali. Al piccolo porto di cui dispone la città fanno capo alcune flottiglie di pescherecci.
Portici è sede della facoltà di agraria, sezione distaccata dell'Università di Napoli. Tra gli edifici
più interessanti citiamo il Palazzo reale, del sec.
XVIII, fatto costruire da Carlo III di Borbone.
Nell'antichità la zona dove ora si trova Portici era nota ai Romani come luogo di villeggiatura. La città sorse però più tardi e si trova menzionata per la prima volta solo nel 728 d.C. |