Città
dell'Emilia-Romagna, capoluogo dell'omonima provincia, sorge a 52 m sul
livello del mare con circa 173.991 abitanti.
Posta nella pianura emiliana la città è divisa da un torrente
affluente del Po, in due parti, una nuova e l'altra antica, ricca di
monumenti. Negli ultimi decenni, soprattutto nella parte nuova, la città
si è andata arricchendo di edifici moderni e vie alberate. Molte
testimonianze risalgono al romanico come il Duomo ed il Battistero
ottagonale (1196-1307), ideato da B. Antelami. Del periodo gotico
ricordiamo la chiesa di S. Francesco del Prato (XIII-XIV sec.) ed il
palazzo vescovile (XIII sec.). Nel Rinascimento e nell'età Barocca vi
vennero innalzate tra l'altro la chiesa di S. Giovanni Evangelista (XVI
sec.), con facciata del XVII sec. e cupola affrescata dal Correggio, la
chiesa del S. Sepolcro (XVI sec.), il chiostro di S. Paolo con la celebre
«camera» del Correggio, le chiese di S. Maria del Quartiere (XVII sec.)
e S. Antonio Abate (XVIII sec.). Tra gli istituti culturali ricordiamo
l'Università del XIII sec., il Conservatorio musicale del XIX sec., e il
Teatro regio del XIX sec.
Antico centro etrusco, Parma appartenne dal IV sec. a.C. ai Galli Boi,
dal 183 a.C. divenne colonia romana. Nel periodo medievale, dopo le
dominazioni barbariche, fu importante sede vescovile. Venne poi agitata
dalle lotte tra guelfi e ghibellini. Dapprima alleata, poi nemica di
Federico II, dal cui assedio si liberò nel 1248, divenne nel 1322
possesso papale; successivamente passò a Ludovico il Bavaro a Giovanni di
Boemia, agli Scaligeri, agli Estensi, ai Visconti, agli Sforza, al re di
Francia Luigi II e poi di nuovo alla S. Sede. Nel 1545 papa Paolo III la
unì a Piacenza, costituendo un ducato per Pier Luigi Farnese e i suoi
discendenti.
Compresa tra le province di Mantova, Cremona, Piacenza, La Spezia, Reggio.
Ha un'estensione di 3449 kmq e conta circa 395.359 abitanti, distribuiti
in 47 comuni, di cui i più notevoli sono Salsomaggiore, famoso per le
cure di acque minerali, Noceto, S. Lazzaro Parmense e Fidenza. |