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Città
delle Marche, capoluogo della provincia di Pesaro e Urbino, sorge
sull'Adriatico, alla foce del torrente Foglia. Oggi conta circa 90.341
abitanti.
Abbattute le antiche mura, Pesaro si è sviluppata modernamente, con
begli edifici, giardini e buona attrezzatura turistico-sportiva. Una
strada panoramica la congiunge a Gabicce. Tra i monumenti ricordiamo il
duomo, le chiese di S. Francesco e S. Domenico, il palazzo ducale, la
rocca, la villa Imperiale. Numerosi sono anche gli istituti culturali ed i
musei.
E' soprattutto industriale Pesaro vanta inoltre un'industria
ceramica di grande nome, risalente al XV sec.
Antica colonia romana col nome di Pisaurus, appartenne agli Ostrogoti, ai
Bizantini, ai Longobardi, e alla Chiesa. Nel XIII sec. vi signoreggiarono
i Malatesta, nel XV gli Sforza e per breve tempo il duca Valentino;
successero i Della Rovere fino al 1631. Tornò in seguito alla Chiesa, cui
rimase fino al 1860.
La Provincia di Pesaro e Urbino confina con la Repubblica di S. Marino, il
mare Adriatico, le province di Forlì, Ancona, Perugia e Arezzo. Ha
un'estensione di circa 2893 kmq e conta 337.233 abitanti, distribuiti in 67
comuni, di cui i maggiori sono Fano, Urbino, Fossombrone e Cagli. Il
territorio, in massima parte collinoso e montuoso, è bagnato dai fiumi
Metauro, Foglia e Candigliano. L'economia è basata sull'agricoltura,
sull'allevamento, sull'attività mineraria (zolfo), sulle industrie,
situate nei centri maggiori, sull'artigianato e sul turismo.
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