Città del
Molise, capoluogo di provincia e della regione; è situata sulle pendici
meridionali di un rilievo dell'Appennino meridionale, a circa 700 m
d'altezza, fra i bacini dei fiumi Biferno e Fortore.
Di origine incerta, Campobasso si sviluppò attorno a un castello
longobardo, appartenuto poi ai conti del Molise e successivamente a varie
famiglie nobiliari (Gonzaga, De Marinis, Carafa) fino al 1727, anno in cui
passò sotto il dominio del Regno di Napoli. Nel 1732 gli abitanti
abbatterono le mura medievali ed edificarono in pianura la città nuova,
che fu denominata Campus bassus per distinguerla dall'antico centro,
chiamato Campus de Prata.
La città conserva interessanti monumenti tra cui, nella parte alta
d'origine medievale, il Castello Monforte e la chiesa di San Giorgio (XII
secolo). Nella parte bassa si trovano la chiesa di Sant'Antonio Abate
(1572, con arredo seicentesco), la neoclassica cattedrale (1829), e il
Museo del presepe. Notevole, durante la festa del Corpus Domini, la sagra
dei Misteri. |