Luogo di
insediamento fenicio
a partire dall'VIII secolo a.C., Palermo si sviluppò nei secoli
successivi a opera dei greci.
Importante base punica, nel 480 a.C. accolse la flotta cartaginese e
nel 254 a.C., durante la prima
guerra punica, venne espugnata
dai romani che ne fecero una colonia.
Dal 948 fu capitale dell'emirato di Sicilia: si aprì così per la
città un lungo periodo di attività commerciali, amministrative ed
edilizie, che la portarono allo splendore descritto dai cronisti del
tempo. Dal 1072 passò sotto la dominazione dei normanni e successivamente passata agli
svevi,
durante il regno di Federico
II la città divenne uno dei
maggiori centri culturali d'Europa. Dal 1713 la città e l'isola
passarono prima sotto il controllo dei Savoia,
quindi degli austriaci e infine, dal 1734, dei Borbone
di Napoli, ai quali rimase sino all'impresa di Garibaldi,
nel 1860.
- La
città mostra oggi la tipica tessitura urbanistica medievale di
origine arabale e le magnifiche opere dell'epoca normanna tra cui il
rinomato Palazzo dei Normanni. L'aspetto architettonico dominante a
Palermo è tuttavia il barocco,
fiorito durante il periodo spagnolo con pregevoli chiese e palazzi.
- La
città è il più importante centro commerciale e il principale
porto della Sicilia, con industrie attive nei settori alimentare,
siderurgico, chimico, tessile e della carta, e un intenso movimento
turistico. La provincia, che comprende 82 comuni, è dedita in
particolare all'agricoltura (agrumi, cereali, ulivi, viti e
ortaggi), all'allevamento di bovini, caprini ed equini, alla pesca e
alle attività turistiche, soprattutto nei centri d'arte, fra cui Monreale
e Cefalù.
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